Il Fallimento del mercato degli anime in Italia


Purtroppo bisogna dirlo, il mercato degli anime nel nostro Paese ha fatto cilecca. Ora, affermare semplicemente che questo fallimento è colpa della pirateria è una balla COLOSSALE. Infatti, la pirateria non influisce minimamente in un mercato così di nicchia come quello dell’animazione Giapponese; e, a dimostrazione di ciò, in Paesi più evoluti culturalmente come Francia e Germania, questo mercato è in espansione. Eppure anche li si pirata!

Allora qual’è il motivo di tale cilecca? Secondo me, la colpa è da imputarsi alle stesse case di distribuzione. Ormai sono rimaste solo Yamato Video e Dynit più la Francese Kazè, a distribuire anime in Home Video; l’ottima Shin Vision ha chiuso baracca e burattini da qualche anno, mentre Panini ha deciso di cessare la distribuzione.

Quello che manca è una nuova strategia di vendita. Non serve essere economisti per capire che, quando si ha a che fare con un mercato così ristretto, è fondamentale trovare nuovi sistemi di vendere il prodotto. Invece, Yamato e Dynit continuano a distribuire DVD a prezzi assurdi, e a non sfruttare la rete, soprattutto lo streaming (se non parzialmente). Ma quello che manca di più è una differenzazione del prodotto. Le case, continuano a puntare quasi esclusivamente su titoli adolescenziali, trascurando opere più adulte, contribuendo così alla chiusura del mercato.

Insomma, siamo alla frutta.

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3 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Lady Justice
    Dic 12, 2011 @ 00:28:17

    Secondo me i prezzi sono sproporzionati rispetto alle possibilità dei fruitori del mercato… Un manga per 5 euro al mese si può comprare, quei cofanetti dvd no.
    Oltre che dilagano titoli per nulla validi, e c’è lo stesso problema per quanto riguarda i manga.

    Rispondi

  2. simone
    Dic 12, 2011 @ 15:14:27

    Ciao!
    I prezzi, secondo me, sono sproporzionati perché non c’è concorrenza, ed è colpa di queste politiche immobiliste.

    Rispondi

  3. francesco
    Set 02, 2013 @ 13:45:30

    Ragazzi, temo che l’attuale fallimento epocale del mercato degli anime sia un fenomeno complesso che non rientri esclusivamente nelle logiche commerciali, piuttosto in un’ottica di mutamento e crisi dei costumi che altri paesi hanno già superato.
    Non volendo ergermi a “giudice-matusa”, devo notare che, purtroppo, è cambiata molto la gioventù e voi che sembrate dei ragazzi saggi e dai grandi “valori”, forse faticate a notare come troppi vostri coetanei colgano nei manga e negli anime esclusivamente aspetti che li esaltano inizialmente, rendendoli quasi dei fanatici del genere, ma che, in ultimo, li allontanano da essi proprio perchè incapaci di cogliere lo splendido spirito che ha pervaso gli anime dall’origine fino ad oggi.
    Alla fine trovate molti di questi giovani ancorati al più agli “Hentai” (non discuto che ce ne siano di bellissimi) o ai videogiochi più allucinanti (anche a me piacciono ma “cum grano salis”).
    Gli anime che costituirono il “first impact” degli anni 80, nella apparente violenza, portavano il meraviglioso messaggio della “via del bushido” un codice comportamentale e “d’onore” che aveva radici profondissime nella cultura giapponese.
    Parafrasando: il debole va difeso ad ogni costo, la violenza è l’ultima cosa a cui far ricorso, ogni cosa si ottiene a prezzo di sacrifici, il bene alla fine trionfa sempre, la forza fine a sé stessa nasconde debolezza ed ignoranza e via dicendo.
    Gli eroi dei robottoni di “Go Nagai” vincevano a prezzo di sacrifici indicibili. A volte il male sembrava sopraffarli, eppure, anche di fronte a forze preponderanti, il bene trionfava e la spiegazione risiedeva sempre nella forza invincibile dell’amore..
    Per la prima volta assistevamo anche alla morte dei personaggi ed ad un culto degli eroi ben diverso dal solito fuorviante culto della “cultura ufficiale”.
    Sembrerebbe un discorso molto “idealista” e afflitto da “puritanesimo”! Non è così.
    Come dicevo prima, ogni cosa va affrontata con un po’ di giudizio e con pazienza, due aspetti che rientrano nella cultura nipponica, in fondo. Pensate alla lentezza e all’armonia del rito del the od agli esercizi di calligrafia!
    Viviamo in un’epoca in cui i ritmi sono quelli dell’informatica: rapidissimi e spietati. Entriamo in crisi se il motore di ricerca rallenta e carichiamo di improperi chi ci sta vicino se non riusciamo a rispondere rapidamente alla ennesima scemata, arrivata a commento su facebook, come se ne andasse della nostra vita.
    Alla fine a forza di voler far tutto in frazioni di secondo non ci accorgiamo che quel tutto voler fare è una somma continua che deve dare un risultato.
    E, nella vita, un momento in cui bisogna arrestarsi a tirar le somme viene sempre.
    Inoltre viviamo i modelli fuorvianti dei “reality show” ed in Italia robacce come “Amici di Maria de Filippi” fanno danni a iosa.
    Gli anime entrano in antitesi con le logiche del “successo ad ogni costo”, cioè il successo senza talento, senza sacrificio. Occorre avere un mimimo di coscienza che non possiamo esser tutto ciò che vogliamo e subito.
    Ogni successo, ogni risultato rientrano nella logica della “via del bushido”.
    Gli anime hanno portato ai giovani italiani quel senso innato dei giapponesi all’umiltà, al risorgere dalle proprie ceneri.
    Mi fa tanto male vedere che l’Italia, uno dei paesi più belli del mondo, non coltivi più la via della tradizione.
    In Giappone, pur tra mille non-sensi ed inquinamenti consumistici, la tradizione continua ad essere viva, presente in ogni azione del vivere quotidiano, dalla colazione del mattino, al rito del the, alle visite ai templi e via dicendo.
    L’anime alla fine stanca i giovani che non vi vedevano altro che l’esaltazione del sesso, della violenza, del torbido.
    Per questo ritengo che la crisi delle vendite sia soprattutto di natura culturale ed etica.
    I giovani, nel nostro paese, in questo momento storico si identificano in vie “più facili ed immediate” di quelle suggerite dagli anime.
    Quando ne verremo fuori (ed accadrà!) vedrete che impennata per la diffusione e le vendite!!!

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