Princess mononoke


mononokeHayao Miyazaki è il più conosciuto autore di anime in occidente. Il fondatore dello Studio Ghibli, che ha recentemente dichiarato il suo ritiro dall’attività di regista, ha uno stile riconoscibile anche dai non appassionati. L’estetica di Miyazaki è semplice e immediata, fatta di ambienti naturali e di riferimenti allo Shintoismo (Kami e mitologia compresi).

Princess mononoke è, assieme a La città incantata, il capolavoro assoluto di Miyazaki. In questo film il regista è più realista e meno utopico del solito; descrivendo una guerra del periodo Muromachi dove non si fanno prigionieri e non ci sono vincitori ne vinti.

I personaggi sono caratterizzati splendidamente: il forte e intelligente principe Ashitaka e la ruvida ragazza lupo San non sono banali, ma aggiungono interesse alla storia. Registicamente Miyazaki è perfetto, con lunghe sequenze sugli spiriti della foresta e raffinati dettaglii delle case dei nobili.

Film del 1997, Princess mononoke è un’opera fruibile e diretta, nella tradizione Ghibli.

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5 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. francesco4169
    Feb 02, 2014 @ 10:31:33

    Cancella il commento precedente, per favore. Ho Sbagliato.

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  2. francesco4169
    Feb 02, 2014 @ 10:35:17

    Ti posto questo splendido video di Caverna di Platone (noto youtuber), al secolo Domenico Guastafierro, su “Mononoke Hime”.
    Credimi, vale la pena vederlo (stavolta è il video giusto).

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  3. francesco4169
    Feb 05, 2014 @ 14:56:14

    Mi piace ciò che Caverna di Platone dice su Mononoke Hime, ma non approvo affatto il suo definire gli altri film della Ghibli come infantili.
    Anzi! Miyazaki è un autore che si rivolge ad ogni età consentendo di fruire di opere di livello elevatissimo.
    Anche quelle apparentemente più banali muovono sempre da profonde tematiche, sullo sfondo della tradizione, della natura e dei buoni sentimenti.
    Ciò che non appartiene ad Hayao è il buonismo.
    E che buonista non sia lo conferma spesso la vena polemica dei suoi anime che hanno anche provocato, in passato, delle vere e proprie “interrogazioni parlamentari”.
    Anche il pacifismo di “Kaze Tachinu” ha, ultimamente, fatto molto discutere in Giappone.
    Amo molto che Domenico si riferisca a Miyazaki con l’appellativo “sensei”.
    Lo è davvero. E’ un maestro che ha insegnato molto e che insegnerà ancora tantissimo.

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  4. francesco4169
    Mar 08, 2014 @ 15:19:26

    Naturalmente, Domenico, commette un lapsus.
    Definisce Miyazaki un “reazionario”, dimenticando che, sia politicamente che culturalmente, “reazionario” sta per “conservatore”.
    La “reazione” del “reazionario” è quella all’alterazione dello “status quo”.
    Domenico intendeva dire, sicuramente, “rivoluzionario”.

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    • animefanpuntoit
      Mar 08, 2014 @ 17:39:33

      Si, penso anch’io… In generale tendo a considerare Miyazaki un artista “classico”. Nel senso che non è come Oshii, che mette riflessioni molto personali nelle sue opere, lui è più diretto e fruibile.

      Rispondi

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