Darker than black

Lo Studio Bones è nato nel 1998 da una costola della Sunrise e, in questi anni , si è distinto per la qualità delle animazioni, dei fondali, dei setting ed una buona indipendenza creativa.

Darker than black è una serie del 2007. Un anime molto di genere, ma con una intensità visiva e narrativa non comune: i personaggi si muovono “agili” in un contesto sovrannatura e oscuro.

Sulla terra è calato una dimensione “aliena” denominata Hell’s gate. Strane creature, in parte umane, (contractors) agiscono per conto di organizzazioni segrete dagli scopi poco chiari.

La struttura della serie è simile a quellla di un Comic Americano, ma il tono è maturo, con dialoghi essenziali. Tensai Okamura dirige da navigato maestro, con dinamismo, ma anche con lentezza laddove è necessaria.

 

 

Space Dandy: Prime impressioni

Space_Dandy_promotional_imageLa nuova creatura di Shinichirō Watanabe e Keiko Nobumoto (autori del mitico Cowboy beebop) si chiama Space Dandy, ed è una commedia/SCI-FI. Come tutte le opere di Watanabe anche questa parte lenta, ma sin da subito si capisce il potenziale della serie.

Space Dandy è una ventata d’aria fresca nel panorama claustrofobico dell’animazione Giapponese seriale di oggi: un anime che non si prende sul serio, con continui riferimenti e citazioni (da Star Trek alla Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams), vere chicche esaltate dalla vena ironica del regista.
Di altissimo livello le animazioni, in particolare le scenografie e le trovate visive sono davvero eccellenti.

Sword of the Stranger

I Samurai, casta di nobili e orgogliosi guerrieri, sono parte della storia e della cultura del Giappone, ed hanno ispirato autori di manga, anime, cinema, letteratura e teatro.

Lo Studio Bones nel 2007 riporta in scena i Samurai, firmando la sua opera più importante. Sword of the Stranger è un film che fa della perfezione estetica e della cura dei dettaglii la sua forza. Dai feudi nobiliari, agli arredamenti degli interni, fino ai costumi indossati dai protagonisti, tutto è eccellenza visiva, con animazioni fluide e dinamiche. Ma Sword of the Stranger non è solo questo; è anche la storia della profonda amicizia tra un Samurai vagabondo e solitario con Kotaro: un bambino perseguitato dai sicari della dinastia Ming.

Il regista, Masahiro Andō si rifà, per sua stessa ammissione, alla tipologia dell’eroe triste e silenzioso, tipica della cinematografia di Akira Kurosawa e di Sergio Leone; tipologia che funziona perfettamente in una storia semplice ed efficace.

Sword of the Stranger è distribuito in Italia dalla Dynit.

Soul Eater: Ultimo Episodio

Questa sera su Rai4, ultimo appuntamento con Soul  Eater !
Tratto dal manga di Atsushi Ohkubo e pubblicato da  Square Enix, Soul Eater è uno shounen come tanti,  ma con un impianto visivo assolutamente originale.  Le animazioni prodotte dallo Studio Bones spiccano  per ricerca della profondità, soprattutto nelle scene di combattimento.; con scenografie dark,  dal retrogusto pop. Bellissime le sequenze che si  svolgono all’interno dell’anima dei protagonisti,  con rappresentazioni teatrali, ma riuscendo ad  esprimere essenzialità nei concetti visivi.

Appuntamento questa sera alle 23:10 circa, su Rai4.